Artigiani per un giorno

Giovedì 3 maggio alcuni ragazzi di seconda media sono rimasti a scuola, dopo la fine delle lezioni, per partecipare alla conclusione del progetto pomeridiano “Oltre la scuola per assaporare il futuro”. Presso le aule scolastiche, le prof. Formenti e Villa hanno organizzato un vero e proprio laboratorio creativo dal titolo “Lasciamo il segno”. L’idea era quella di fare in modo che ciascun alunno realizzasse una formella d’argilla, dando vita a un pannello decorativo che potesse abbellire la scuola lasciando, appunto, il segno indelebile del percorso di ognuno all’interno del progetto di quest’anno.

Si può ben dire che l’obiettivo è stato raggiunto. Infatti, dopo aver pranzato nella mensa scolastica, i ragazzi divisi in gruppi hanno iniziato la lavorazione dell’argilla. Per fare ciò, si sono armati di un mattarello e, con un po’ di fatica, sono riusciti a ottenere una formella quadrata, con un preciso spessore, bordi e superficie liscissimi. In particolare, i partecipanti hanno prestato molta attenzione a non lasciare nemmeno una bolla d’aria, perché anche la più piccola avrebbe potuto provocare lo scoppio della formella nel forno per la cottura.

Dopo aver preparato la tavoletta, ogni ragazzo ha iniziato a decorare la propria, utilizzando gli strumenti messi a disposizione dalle insegnanti. Gli oggetti usati erano i più vari: forchette, cerchietti, conchiglie, bottoni, formine, stuzzicadenti etc. Gli alunni hanno scatenato la propria fantasia. Anche i meno creativi sono riusciti a completare il lavoro ispirandosi a varie foto prese da internet. Ognuno ha realizzato una formella molto originale e che lo rappresentasse. Nessuno ha copiato l’idea del compagno: infatti, le tavolette erano tutte diverse dalle altre. I ragazzi partecipanti, oltre a realizzare un lavoro eccellente, si sono anche divertiti.

È stata un’ottima occasione per non rimanere chiusi in casa: abbiamo infatti passato un pomeriggio con i nostri amici e compagni di scuola. Le formelle d’argilla verranno esposte sui muri della scuola, così che tutti possano apprezzare la fatica e l’impegno dei ragazzi che le hanno prodotte.

 

Cecilia Doninotti

2D

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