Il prossimo 4 novembre cerimonia per il soldato besanese ritrovato sull’Adamello

Estate 2017, sulla��Adamello, un escursionista nota i resti di un cadavere che sembrano molto antichi e lo segnala al suo rientro. Dopo nove mesi di indagini si A? scoperto che i resti appartenevano alla��alpino besanese Rodolfo Beretta.

Un escursionista stava scalando il ghiacciaio della��Adamello quando si A? imbattuto in un cadavere in fase di scongelamento con accanto un berretto di lana, una pipa, un gilet e degli scarponcini logorati dal tempo. Indagini minuziose hanno permesso alla��Ufficio dei beni Archeologici di Trento di capirne la��identitA�.

Il nome della persona A? Rodolfo Beretta, che nacque il 13 maggio 1886 a Villa Raverio. Le cause della morte sono state svelate poche settimane dopo il ritrovamento. Beretta, infatti, era morto travolto da una slavina nel 1916, mentre stava portando il rancio ai suoi commilitoni che combattevano in prima linea. Beretta quindi A? stato un soldato italiano della Grande Guerra.

Sarebbe potuto morire per altri motivi come per esempio per un colpo del nemico, oppure a causa delle rigide temperature al di sotto dello zero.

Subito il sindaco di Besana, Sergio Cazzaniga, A? stato avvertito del ritrovamento. La��Amministrazione Comunale ha quindi annunciato che le spoglie del concittadino verranno deposte nel camposanto di Besana, nella cappella dedicata a Maria Addolorata dove vengono di solito sepolti i sacerdoti e i cappellani della cittA�.

La cerimonia avverrA� con tutti gli onori il prossimo 4 novembre: giornata della��UnitA� Nazionale e Festa delle Forze Armate, tra la��altro, nel mese in cui avvenne il decesso del soldato.

 

Alessandro Dell’Acqua

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