UN GIRO NELLA STORIA DI BESANA – CLASSI SECONDE- SCUOLA SECONDARIA

I ragazzi delle classi seconde della Scuola Secondaria, vi guideranno alla scoperta dei  cortili  di Besana!

Il 12 aprile i ragazzi delle classi seconde della Scuola Secondaria di primo grado A. Moro e le loro insegnanti  guideranno i  bambini della scuola primaria, i loro genitori e chiunque voglia partecipare,  in  un percorso storico  nel passato e nei ricordi,  alla scoperta dei  cortili  di Besana. Da diversi  anni  la Scuola Media è impegnata nella valorizzazione del patrimonio artistico e culturale della città, dal Monastero di Brugora (nel periodo pre-Covid) al quartiere di S. Caterina.

L’iniziativa si svolgerà anche grazie alla preziosa e concreta collaborazione del presidente  della Pro Loco di Besana, sig. Angelo Viganò (memoria storica della città).

Il  cortile, in dialetto  “la curt”  era la forma più comune di insediamento all’interno del  paese,  mentre la cascina  si trovava in aperta campagna.
Il cortile è  l’antenato del nostro condominio, ma  la differenza salta subito all’occhio:  è la presenza, nei cortili, di uno spazio aperto comune in cui si svolgeva  gran parte della vita quotidiana.
In questo percorso sentiremo  molti nomi folcloristici, tutti rigorosamente dialettali:  sono i nomi dei cortili che derivano dai soprannomi dei loro abitanti. Intere famiglie patriarcali abitavano in queste corti, spesso avevano lo stesso cognome, ed ecco allora che  il soprannome serviva per distinguerle. Questo appellativo derivava non solo dal mestiere dei loro abitanti, ma anche da aneddoti curiosi e divertenti…

Ragazzi ed adulti potranno immaginare  così uno spaccato di vita contadina ed artigiana, laboriosa e spesso molto faticosa, ma anche serena e scanzonata.

Gli studenti della scuola media hanno cercato di  riprodurre  questo “piccolo mondo antico”, per darci un’idea del lavoro degli artigiani, delle tante botteghe ed osterie che popolavano la città di Besana sin dal 1700.
Negli angoli dei cortili vi mostreranno  i segni  delle vecchie botteghe degli artigiani, dove tutto si costruiva e soprattutto si riparava tutto,  i negozi dei commercianti che si aprivano sulla strada, le osterie dove i nonni dopo la fatica del lavoro si concedevano qualche momento di svago davanti  a un biccer de quel bon.
I ragazzi delle classi seconde guideranno i partecipanti attraverso un percorso che si snoda dalla via Beato Angelico verso la via San Protaso, per raggiungere piazza Caccia e via della Torre.  Si proseguirà quindi nel centro cittadino, oltre la  Chiesa fino al quartiere di S. Caterina. Una sosta è d’obbligo  davanti alla Chiesa quattrocentesca, si prosegue lungo la via  S. Caterina per  arrivare alla Curt del Doss.
Soffermandosi nelle corti, le guide  racconteranno la storia dei luoghi, mentre altri ragazzi saranno impegnati nelle  piccole rappresentazioni di  scene di vita quotidiana, con dialoghi in dialetto brianzolo.

La camminata durerà circa due ore ore e si concluderà  nel cortile  Curt del Doss.

Le referenti del progetto

Prof.sse   Giovanna Caprioli, Silvia Carla Arosio, Bassani Manuela

 

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